Vai al contenuto principale

Investment Perspectives

Acquistare Interi Edifici: Come Calcolare il Rendimento Netto

A differenza dell'acquisto di singoli appartamenti, possedere un intero edificio consente di gestire redditività, valorizzazione e costi di manutenzione come un unico asset integrato.

2 min di lettura

An entire urban apartment building seen in full elevation, with uniform floors of residential units above street-level commercial space

L'acquisizione di interi edifici rappresenta una delle forme più avanzate e strategiche di investimento immobiliare. Tuttavia, per comprendere la reale attrattività di questo tipo di operazione, è essenziale calcolare correttamente il rendimento netto. Questo consente di determinare, con il minor margine di approssimazione possibile, se l'investimento sia conveniente per tutti i partecipanti.

Sempre più spesso, le operazioni di acquisizione e ristrutturazione di interi edifici vengono proposte a investitori più piccoli, che partecipano attraverso quote di investimento sostenibili nell'ambito di operazioni di real estate crowdfunding. Ma questo non è l'unico modello. In molte città europee e internazionali sono attivi i cosiddetti Real Estate Club Deals, che riuniscono un numero ristretto di investitori medio-grandi — non più di 50 persone — che uniscono le proprie risorse per realizzare investimenti immobiliari altrimenti insostenibili individualmente.

1. Rendimento lordo vs rendimento netto

Il rendimento lordo è il rapporto tra il reddito annuo da locazione e il prezzo di acquisto dell'edificio.

Esempio: un edificio acquistato per 5 milioni di euro che genera 300.000 euro all'anno di reddito da locazione ha un rendimento lordo del 6%. Il rendimento netto, invece, tiene conto anche delle spese e dei costi di gestione, offrendo una visione molto più realistica della redditività.

2. Costi da includere nel calcolo

Per passare dal rendimento lordo al rendimento netto, occorre dedurre:

  • Tasse e imposte (IMU, imposta di registro ed eventuale imposta di bollo applicabile).
  • Costi di manutenzione ordinaria (riparazioni, spese condominiali/parti comuni e utenze condivise).
  • Spese straordinarie e capex (ristrutturazioni e miglioramenti dell'efficienza energetica).
  • Costi di gestione amministrativa (property management e agenzie).
  • Tasso di sfitto (periodi in cui alcune unità non sono locate).

3. L'impatto della leva finanziaria

Molti investitori utilizzano la leva finanziaria attraverso un mutuo o altre forme di finanziamento. In questo caso, è necessario calcolare anche il cash-on-cash return: il rendimento effettivo sul capitale proprio dell'investitore dopo il pagamento del servizio del debito. Questo indicatore può spesso essere più elevato del puro rendimento netto, ma aumenta anche il rischio finanziario.

4. Variabili strategiche da considerare

  • Posizione dell'edificio: centro città, quartieri universitari, aree turistiche o zone in rigenerazione.
  • Tipologia dell'immobile: residenziale, uffici, commerciale o mixed-use.
  • Potenziale di conversione: ad esempio, convertire un edificio per uffici a uso residenziale può spesso aumentare i rendimenti futuri.
  • Tendenze del mercato locale: prezzi di vendita, domanda di locazione e tassi di occupazione.

5. Esempio pratico di calcolo

In conclusione, acquisire un intero edificio può generare rendimenti stabili e significativi, ma soltanto se l'analisi viene condotta con attenzione. Distinguere tra rendimento lordo e netto, contabilizzare tutti i costi e valutare la sostenibilità del progetto sono passaggi essenziali per proteggere l'investimento e valorizzarlo nel lungo periodo.

  • Whole Building Investment
  • Net Yield
  • Real Estate Returns
  • Club Deals
  • Property Investment

Dream Generator

Inizia una conversazione

Per un confronto approfondito sui temi trattati in questa pubblicazione, o su un mandato immobiliare internazionale specifico, i nostri consulenti sono disponibili su base riservata.